Samurai Jay è stato l’ospite più atteso della puntata domenicale di Verissimo. Il cantante napoletano si è raccontato a cuore aperto tra vita privata e successo e proprio sulla notorietà raggiunta nell’ultimo anno ha dimostrato una grande maturità: “Il successo? Sto cercando di respirarlo nel momento presente. Lo vivo in questo momento. Cerco di stare sul pezzo. Tutto è incredibile”.
La parte più delicata e difficile dell’intervista è stata quella dedicata al bullismo subito quando era un ragazzo. Ricordi su cui l’artista ha voluto soffermarsi anche come forma di aiuto a chi, oggi, si trova a vivere dinamiche simili: “La mia adolescenza l’ho vissuta o chiuso in casa o con i miei cugini, dove potevo essere me stesso. Avevo paura di stare in strada, in questa società più si è sensibili, più si è vulnerabili e più si è presi di mira. Invece dovrebbe essere il contrario. Mi sentivo escluso, avevo una forma fisica più piena, vestivo un po’ particolare e avere una personalità così in un paesino non era facile“. Poi sono subentrati i problemi con il fisico e il cibo, prosegue ancora Leggo.it.
Samurai ha poi parlato della drastica perdita di peso, 40 chili in soli sei mesi, e dei conseguenti disturbi alimentari: “Avevo 14 anni e la perdita di tanto peso così velocemente è stata un colpo: sono subentrati disturbi alimentari come bulimia e anoressia, li ho avuti entrambi. Vedevo davanti allo specchio una versione nuova di me, mi vedevo magro e questo era diventato come una droga, volevo vedermi sempre più magro. Ero uno scheletro, non mangiavo più e quel poco lo vomitavo mettendomi due dita in gola“.
C’è stato un momento in cui il cantante ha toccato il fondo e ha capito che in gioco c’era la sua vita: “Ho rischiato grosso, avevo i valori sballati. Era estate e sono svenuto: il mio corpo non ha retto e lì abbiamo scoperto che avevo una malattia e il medico mi ha messo di fronte a un aut-aut, così sono tornato alla realtà. Ho fatto pace con il cibo, ma alterno periodi più leggeri ad altri più complicati dovuti allo stress. Amare se stessi è la parte più importante”:
