La Regione Lazio scivola in zona rossa. Un balzo doppio all’indietro, ma non sarà un salto mortale. Ne è convintissimo il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Saranno importanti i comportamenti responsabili, da lunedì anche la Regione Lazio sarà chiamata giustamente a rispettare le regole della zona rossa. Sarà quindi ancora dura”. Il Governatore della Regione però ha la soluzione: “Come ne usciremo? Con le armi della campagna vaccinale ce la faremo”. È quanto detto da Zingaretti durante la presentazione del piano vaccinale per l’Italia a Fiumicino, dove oggi si è recato in visita anche il presidente del Consiglio Mario Draghi.
I dati inchiodano il Lazio. Con un valore Rt a 1.3 e un tasso di incidenza a 173 per 100 mila abitanti la regione entra dal 15 marzo nella fascia di restrizioni più rigide. Registrato un aumento del numero dei focolai di trasmissione, da 233 a 322, mentre il tasso di occupazione dei posti letto delle terapie intensive è parti al 28% e il tasso di occupazione dei posti letto di area medica a 32%.
La strada si fa in salita, ma c’è ottimismo per uscire attraverso le vaccinazioni dal tunnel.

