Francesco Totti è indagato per omessa dichiarazione di una parte dei redditi. A rivelarlo è il quotidiano La Verità. All’ex calciatore, il pubblico ministero Vincenzo Barba della Procura di Roma gli contesta la violazione dell’articolo 5 del decreto legislativo 74/2000, ovvero l’evasione sulle tasse o sul valore aggiunto. La pena prevista va dai 2 ai 5 anni. Nei prossimi giorni Totti dovrà presentarsi a a piazzale Clodio da Barba e dall’aggiunto Stefano Pesci per chiarire la sua posizione.
La Guardia di Finanza – riporta Leggo.it – avrebbe inoltre trovato alcuni pagamenti per spot pubblicitari, per cui Totti non avrebbe aperto una partita iva, pur essendo per lui gli spot un’attività non occasionale. Si parla di un debito lievitato a 200mila euro per sanzioni e interessi. Totti avrebbe versato il dovuto per chiudere il contenzioso, ma la Procura ha aperto un’indagine a suo carico. L’ex calciatore è stato iscritto sul registro degli indagati a inizio autunno ed entro due settimane si dovrà presentare a piazzale Clodio col proprio avvocato.
