Arianna Cirrincione è stata ospite al podcast 1% Donne in cui ha raccontato, tra le altre cose, della sua esperienza a Uomini e Donne e di come è nato l’amore con Andrea Cerioli, ai tempi tronista nel dating show.
“Innanzitutto, inizialmente non l’ho presa assolutamente seriamente, non avevo proprio idea di cosa fosse quel contesto – ha spiegato l’influencer – Ti faccio un esempio proprio stupido, io sono arrivata giù vestita normalissima, struccata, io non avevo neanche un’idea. Allora mi hanno chiamato, “ciao Arianna, vuoi venire a conoscere Andrea?”. Io gli ho detto “certo, volentieri”, perché mi piaceva lui insomma. Arrivo lì, entro in studio e c’erano tutte queste ragazze, tutte super agghindate, tacchi, cose. Quindi mi hanno imprestato due trucchi al volo, un tacco al volo e io praticamente ho conosciuto Andrea così proprio. Cioè esattamente così, più spontanea di così non potevo essere“.
E ancora: “Avevo una fame che io non ce la facevo più, perché ero partita la mattina prestissimo da Genova. Infatti quando ho conosciuto Andrea,cioè il primo incontro che c’è stato, lui mi guarda e mi dice, “tutto bene, perché pensava che stessi male”. Io gli ho detto, “ti giuro mi dispiace, ma ho una fame che non ce la faccio più”.
“Quando ci siamo conosciuti c’è stato proprio, non te lo so spiegare, lo dicevamo sempre anche lì, c’è stato proprio subito una chimica che… Ci siamo trovati. Arriva il giorno della scelta. Io sono arrivata lì e ci dicono che appunto uno dei tronisti quel giorno avrebbe fatto la scelta. Io dico, ma chissà chi è? Noi abbiamo iniziato adesso. Infatti ho detto, non è possibile, figurati, poi lui, che anche lui ha un carattere molto particolare. Quando poi dicono, è Andrea, ecco lì sono proprio onesta e sincera, lì ho capito di essere io, ma solo perché, cioè non perché io mi sentissi chissà che cosa di più, ma perché lì tutto quello che io vivevo con lui, ho detto allora, cioè o sono completamente matta o quel che abbiamo vissuto non me lo sono proprio sognato, vuol dire che qualcosa allora effettivamente c’è”.
