Buone notizie sul fronte vaccini e bambini. A Padova, riporta corriere.it, è stato reso noto che due bambine nate pochi giorni fa presentano anticorpi contro il Covid-19. Le madri, entrambe medici, avevano ricevuto il vaccino nel corso della gravidanza. Si tratta dell’immunologa Anna Parolo e della ginecologa Valeria Bernardi, di 36 e 37 anni. “Le due bimbe – ha spiegato il responsabile dell’equipe di Medicina prenatale dell’Ulss 6 – sono le prime in Italia nelle quali sono stati isolati gli anticorpi su sangue neonatale alla nascita. Gli studi internazionali si sono basati solamente sugli anticorpi del cordone ombelicale”.
In altre parole, i neonati hanno beneficiato degli anticorpi indotti dal vaccino. La scoperta è stata spiegata anche in un’analisi pubblicata sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology, che ha preso in esame 131 donne in età riproduttiva (84 in gravidanza, 31 in allattamento), vaccinate con Pfizer/BionTech o Moderna. Oltre ad aver mostrato un’alta qualità di anticorpi anti Sars-CoV-2, questi erano presenti anche nei campioni di sangue del cordone ombelicale e nel latte materno.
Sempre a proposito dei bimbi piccoli, Pfizer ha iniziato a testare il suo vaccino in quelli di età inferiore a 12 anni. Si è comunicato a testarlo nella fascia 5/11. Se i risultati saranno validi si passerà alla fascia 2/5 e infine a 6 mesi-due anni. Nel complesso, sarà coinvolto un campione di circa 5000 bambini. I risultati della sperimentazione sono attesi nella seconda metà dell’anno.

